Se i vostri gatti non escono mai di casa e mangiano solo cibo secco, o scatolette per animali, o carni cotte, non dovete temere nulla.
La Toxoplasmosi è provocata da un protozoo, il Toxoplasma gondii.

Il gatto è l’ospite definitivo e si infetta cibandosi di carni crude oppure tramite le cisti presenti nella muscolatura delle sue prede più comuni, quali roditori o uccelli.

Per questo motivo l’infezione colpisce i gatti randagi e non quelli domestici. Il ciclo si svolge esclusivamente nell’intestino del felino. Il gatto elimina le oocisti con le feci che appena deposte non sono infettanti, ma lo diventano dopo circa due giorni.

Esse possono accidentalmente essere ingerite dagli ospiti intermedi, erbivori, onnivori, uccelli e attraverso un particolare ciclo arriveranno ad incistarsi a livello dei loro muscoli. L’uomo si infesta o mangiando carni crude infette, o ingerendo occasionalmente le oocisti sporulate eliminate con le feci del gatto, o per via transplacentare.

La malattia è particolarmente pericolosa per la donna in gravidanza alla quale si consiglia di non sporcarsi le mani manipolando terra o piante che possono essere state contaminate con escrementi di gatto, di non occuparsi della pulizia della lettiera, di lavare accuratamente frutta e verdura, di cibarsi solo di carne cotta ed evitare i latticini non pastorizzati e gli insaccati.

Questi sono i semplici consigli che vi suggerisco, ma vi esorterei a non essere troppo prevenuti nei confronti dei vostri mici perché prendersi la Toxoplasmosi direttamente dal proprio gatto non è poi così facile.

 

Articolo di Diego Manca, Medico veterinario. 
Autore dei libri: "Le fiabe per...giocare con il corpo imitando gli animali" edito da Franco Angeli nel 2008 di cui è coautore, "Benedetti animali!" edito da Armenia editore nel 2010 e "Il camaleonte Argonte" edito da Armando editore sempre nel 2010. 

 

 

 

Ritratto di Diego Manca Veterinario

Posted by Diego Manca Veterinario

Mi chiamo Diego Manca e sono un medico veterinario; vivo e svolgo la mia professione, da quasi 30 anni, ad Omegna (VB), piccolo paese del Cusio in Piemonte. Sono direttore sanitario e socio fondatore dell’ambulatorio veterinario lago d’Orta nel quale lavoro. Oltre alla grande passione per questa professione un’altra mi è molto cara e cioè quella di scrittore. I miei libri hanno ottenuto sempre significativi apprezzamenti di critica e i protagonisti delle storie che racconto sono i nostri amici pelosi, le vere star di tanti episodi realmente accaduti durante lo svolgimento della mia professione. Ecco qui di seguito una breve sintesi dei libri che ho pubblicato: Le fiabe per...giocare con il corpo imitando gli animali" edito da Franco Angeli nel 2008 di cui è coautore, "Il camaleonte Argonte" edito da Armando editore nel 2010, "Favolario: le favole del veterinario" Ed. Buk,  "Storie con la coda" edito da Castelvecchi, 2014, collana Ultra, La salute del cane in 4 e 4'otto e La salute del cane in 4 e 4'otto, editi da Gremese Editore, 2014, "Altro che animali!" edito da Castelvecchi Editore, 2015 e Benedetti Animali!  edito da Castelvecchi Editore, 2016, Storie da leccarsi i baffi - Gatti raccontati dal veterinario, edito da Ultra, 2017, Manuale (semiserio) sull'educazione del cane, edito da Rizzoli, 2017, Coccole di gatto. Consigli del veterinario e aforismi sul mondo dei mici, 2019, edito da Ultra; Trilli. Riflessioni di una gatta in degenza, 2020, edito da Ultra.