Hai il tuo bimbo tra le braccia e lo stai allattando al seno, le lochiazioni sono terminate e il desiderio di riprendere la vita sessuale potrà fare capolino tra le tante emozioni che stai vivendo.

Se non vuoi rischiare di ritrovarti con due bambini entro una decina di mesi, sarà bene che tu e tuo marito pensiate alla "pianificazione delle nascite", che dipende da come stai allattando.
La placenta, infatti, secernendo gli ormoni ha inibito la funzionalità ovarica durante i mesi della gestazione, ma questa attività riprende dopo 15 giorni dalla prima mestruazione. La prima mestruazione arriva con tempi diversi da donna e donna. 
 
Se stai allattando al seno,  con l'allattamento ESCLUSIVO A RICHIESTA,  la protezione ormonale garantisce una sicurezza pari al 97-99%.
Attenzione però: se cerchi di "regolamentare" in qualche modo le poppate, in frequenza o durata (tirando i tempi, offrendo in alternativa il ciuccio o altre bevande, ecc), non si può considerare più allattamento a richiesta e la percentuale di protezione si abbassa e non puoi più affidarti solo a questo se l'idea di avere subito un altro figlio ti fa venire gli incubi notturni.
Questa protezione viene chiamata anche "metodo di amenorrea lattazionale" e risponde alle seguenti caratteristiche:
- il bambino prende il seno e solo il seno (niente ciuccio, niente giunte o altri liquidi) senza restrizioni di alcun tipo
- ha meno di 6 mesi
- non ha iniziato ancora a mangiare altri cibi
- non ti è ancora tornato il capoparto
- il bambino non fa pause superiori alle 4 ore di giorno e 6 di notte
 
Spesso le mamme che allattano hanno un periodo di amenorrea (cioè assenza di mestruo), ben oltre il 1° compleanno del bambino (e questo NON è un problemaper la loro salute, anzi!)
 
Se non stai allattando, o ti tornato comunque il ciclo anche solo una volta, o l'allattamento non è esclusivo o a richiesta, non puoi considerarti più protetta al 97-99%.
 
Le alternative sono:
- contraccezione locale con l'uso di spermicidi in crema, ovuli o spugnette, il preservativo e il coito interrotto (inutile dire che sono metodi non sicuri)
- il diaframma non è da prendere in considerazione in quanto, in questo periodo, le dimensioni della vagina si sono modificate;
- la spirale. Se sarai rilassata ti verrà inserita senza alcun fastidio o dolore, alla prima visita ginecologica post partum. Potrà proteggerti da gravidanze indesiderate anche se non con la sicurezza totale della pillola.
Resterà in loco per due o tre anni e poi verrà sostituita dal ginecologo. La sua posizione andrà controllata ogni anno.
In caso di assunzioni di antinfiammatori o aspirina, nel periodo dell'ovulazione, dovrai ricorrere anche alla contraccezione locale.
- pillola. Nel caso in cui allatti al seno, potrai ricorrere alla mini-pillola, a base di soli progestinici, da iniziare dopo le prime 6-8 settimane. Potrà causare qualche perdita di sangue, a volte anche giornaliera, e dovrà essere assunta sempre alla stessa ora.
Viceversa, se non allatti, potrai riprendere l'uso della normale pillola ma non prima di un mese dal parto per evitare flebiti.
 
L'importante riprendere l'attività sessuale con la massima serenità possibile senza forzature e che il papà sappia restare vicino alla mamma con comprensione e disponibilità, comprendendo che i cambiamenti da
affrontare non sono pochi, la stanchezza è sempre in agguato e gli ormoni giocano un ruolo pesante nell'umore della neomamma. Avere vicino un compagno presente e comprensivo, disponibile a farsi carico di parte
delle incombenze quotidiane e della cura del neonato, sarà il migliore ingrediente afrodisiaco per ritrovare l'intesa di coppia.
 
p.s. molte donne non sentono il desiderio sessuale che dopo qualche mese dalla nascita del bimbo; se sei tra queste non angosciarti e non sentirti una aliena, passa nei forum e confrontati con le altre neomamme
e vedrai che questo è uno dei tanti argomenti "caldi" del forum gravidanza e parto ;-)
 
Con la consulenza, per la contraccezione in allettamento, di Martina Carabetta, IBCLC
Latteecoccole.it
 
 

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