Il turismo responsabile è un modo di viaggiare che nasce alla fine degli anni '80, considera la meta del viaggio come un luogo da preservare nella sua totalità: l'ambiente, gli animali e le popolazioni locali

Questo tipo di turismo è fondato sul principio del rispetto dell'ambiente, si evita di danneggiarlo o recargli disagi, e nel rispetto delle popolazioni visitate la sostenibilità' è il risultato.
 
Nella fattispecie si presta particolare attenzione a:
conservazione dell'ambiente visitato;
utilizzo di strutture ricettive e ristorative che oltre ad impiegare personale residente producano reddito ai paesi visitati;
rispetto delle culture locali; 
utilizzo di prodotti locali come cibo e materie prime;
La sensibilizzazione alla diversità, come valore aggiunto alla vita, nasce fin da piccoli. I bambini, future generazioni, hanno il diritto di conoscere, vedere e capire. Il turismo responsabile permette loro di apprendere in maniera naturale il rispetto per il prossimo, per l'ambiente, popoli e culture diverse.
 
Bambini con la valigia, bimba in spiaggia
 
I vantaggi che questo tipo di turismo produce hanno un maggiore impatto e visibilità sulle popolazioni più povere, come quelle dell'Africa o dell'Asia, ma non sono da tralasciare i vantaggi che questo tipo di turismo produce anche a paesi economicamente più avanzati.
Il turismo responsabile crea emozioni forti, queste restano impresse nei ricordi, specialmente quelli dei bambini, emozioni vive, colori, odori e paesaggi che saranno il loro bagaglio culturale da adulti.
 
Il turista responsabile inizia il viaggio prima di partire, una discreta conoscenza del paese da visitare, dei suoi abitanti, usi e costumi, costituirà la base per un viaggio appassionante. Il discorso può essere esteso anche ai bimbi, c'è sempre un libro o un cartone che parlano dei luoghi misteriosi del mondo, una favola o un film che sapranno introdurre quanto si potrà toccare con mano e vedere da vicino una volta a destinazione.
 
I bambini sono il futuro, possiamo contribuire a lasciargli un pianeta migliore anche educandoci ed educandoli a conservare e rispettare i luoghi della terra, anche quelli che visitiamo per gratificare la nostra voglia di scoperta, possiamo farlo assieme a loro, e chissà che proprio loro, semplici e puri, non ci insegnino qualcosa.
 
 
“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi”. Marcel Proust
 
Testo e foto a cura di bambiniconlavaligia.it
 

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