Il primo agosto in Svizzera è festa nazionale, la festa delle feste, in realtà, visto che si celebra la ricorrenza della nascita della Confederazione, datata 1291.

In tutto il Paese sono previste varie manifestazioni, diverse per entità e importanza: la principale è costituita dai fuochi d'artificio e dai falò che, accanto a molti altri segni, celebrano la ricorrenza. Compare l'esposizione delle bandiere sui balconi e su tutti i mezzi pubblici, così come la vendita di fiori e di prodotti alimentari appositamente creati per l'occasione

Festa nazionale Svizzera - Schweizer Bundesfeier - Fête nationale Suisse

In questi giorni ho visto al supermercato bellissime confezioni di uova dipinte con la bandiera nazionale, accanto alle specialità per l'immancabile barbecue e ai panini dolci al cioccolato celebrativi della giornata. Confesso di non aver resistito a quest'ultima tentazione e di averlo, alla fine, assaggiato: è un panino piccolo e morbido, farcito con tante gocce di cioccolato che si sciolgono in bocca.

Una merenda golosissima anche per i bimbi, non fosse che il mio è un convinto salutista e il pane per lui deve essere rigorosamente "solo pane"; io ho allegramente approfittato dell'occasione e devo dire di essermelo gustato parecchio. Unico neo: è molto burroso, come tante altre cose da queste parti, quindi l'impegno digestivo non è esattamente irrilevante!

Noi domani godremo di un giorno di riposo in famiglia e, confidando nel meteo clemente di questo periodo, trascorreremo più tempo possibile all'aperto. Al lago, in un parco o in una delle tante piscine all'aperto, oppure con una visita al famoso Zoo di Zurigo.

La sera, creatura pestifera permettendo, è previsto il grande spettacolo di fuochi d'artificio e, soprattutto per questo primo anno da residente svizzera, mi piacerebbe davvero riuscire a vederlo!

Fuochi artificiali - Festa nazionale Svizzera - Schweizer Bundesfeier - Fête nationale Suisse

 

Ritratto di Carlotta G

Posted by Carlotta G

Da sempre curiosa di altre culture e abitudini, mamma espatriata con famiglia a Zurigo dal (quasi) lontano 2013. Blogger a tempo perso, studentessa suo malgrado di lingua teutonica e insegnante di Yoga, dove finalmente è solo se stessa e prova ogni tanto a indicare anche agli altri la possibilità di essere solo se stessi.
Da secoli si ripromette di scrivere un libro, forse, prima o poi. Non sullo yoga, ma sulla capacità di "vivere altrove". Intanto scrivo della mia vita a nord delle Alpi anche sul mio blog personale La vita a modo mio